Le pompe bianche sono i distributori indipendenti: non hanno il marchio di una compagnia petrolifera come Eni, IP, Q8 o Esso. Il gestore compra il carburante sul mercato all'ingrosso, da raffinerie e depositi, e decide da solo i prezzi. In Italia ce ne sono 3.130, soprattutto in Campania, dove sono il 35% dei distributori.
Il carburante è di qualità?
Sì. Benzina e gasolio venduti in Italia devono rispettare le stesse specifiche di legge, qualunque sia il marchio: le norme europee EN 228 per la benzina ed EN 590 per il gasolio. Le compagnie aggiungono additivi propri soprattutto ai carburanti speciali, ma il carburante base deve avere gli stessi requisiti ovunque.
Costano davvero meno?
Di solito si pensa di sì. Oggi però, confrontando ogni pompa bianca con i distributori di altri marchi nel raggio di 5 km, la benzina self costa in media +5,3 cent al litro rispetto ai vicini, e la pompa bianca è la più economica della sua zona solo nel 11% dei casi.
Per confronto, nello stesso calcolo: Eni −3,6 cent, Q8 −2,8 cent, IP −0,3 cent, Tamoil +0,7 cent, Esso +1,0 cent. I grandi marchi hanno fissato in alcuni periodi del 2026 un prezzo massimo, e questo ha ridotto il vantaggio delle pompe bianche.
La media della benzina self nelle pompe bianche della rete stradale è 2,091 €/l, contro 2,030 della media nazionale.
E i distributori dei supermercati?
I distributori di Conad, Coop (Enercoop), Auchan, Carrefour e altri centri commerciali sono pochi ma spesso convenienti: rispetto ai vicini costano in media −2,3 cent al litro, e sono i più economici della zona nel 43% dei casi. I distributori dei supermercati.
Come trovarle
Sulle pagine dei comuni di questo sito le pompe bianche compaiono con l'etichetta «Pompa bianca». Più che il marchio, conta il prezzo del singolo distributore: confronta sempre quelli della tua zona. Tutte le pompe bianche e i loro prezzi.